Enrico Fedrighini


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MILANO - ELEZIONI AMMINISTRATIVE | DOMENICA 5 GIUGNO 2016
LE COSE FATTE, LE COSE DA FARE

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COSE FATTE

Mobilità e inquinamento

  • Promotore dei Cinque Referendum sull'Ambiente di Milano.


  • Sostenitore attivo per l'avvio della prima sperimentazione di pedaggio urbano a Milano (Ecopass, divenuto poi Area C) e dei provvedimenti ad esso collegati: BikeMi, car sharing, potenziamento trasporto pubblico, Zone 30, rete ciclabile.


  • Proposto e ottenuto l'apertura dei parcheggi di interscambio ATM per la sosta gratuita e controllata delle biciclette, per favorire l'interscambio (protetto) bici+metro.


  • Agevolazioni per il trasporto pubblico: presentata interpellanza per consentire agevolazioni tariffarie sui mezzi ATM a favore dei nuclei familiari, al fine di incentivare l'uso del mezzo pubblico. A seguito di queste richieste, avviate anche dalle Mamme Antismog, oggi su tutti i mezzi ATM possono viaggiare gratuitamente i bimbi fino a 6 anni di età accompagnati da genitore (senza limiti di numero) e i bimbi fino a 10 anni di età accompagnati da genitore (per un numero massimo di 2 bimbi per ogni adulto accompagnatore).


  • Presentatore della proposta (accolta nel Piano Generale di Sviluppo del Comune di Milano) per l'avvio di un piano per la mobilità sostenibile comprendente l'estensione della sosta regolamentata nelle zone della periferia attigue ai parcheggi di interscambio e invase dal traffico pendolare. Dall'applicazione - riuscita - di questo progetto sperimentale nella zona Ovest di Milano (che ha portato a un pieno utilizzo dei parcheggi di interscambio, e una riduzione del carico di traffico nelle aree residenziali periferiche), l'Amministrazione comunale ha progressivamente esteso la sosta regolamentata negli altri ambiti periferici penalizzati dal traffico pendolare. Autore della prima denuncia alla Commissione Europea per il mancato rispetto dei limiti di legge per le concentrazioni inquinanti atmosferiche, con conseguente avvio della procedura d'infrazione e monitoraggio di Bruxelles sulle azioni delle amministrazioni locali in materia di smog.



Lotta agli sprechi e trasparenza amministrativa

  • Bici blu per i consiglieri. Proposto e ottenuto l'uso di "biciclette blu" in sostituzione delle auto blu per i consiglieri comunali.


  • Ottenuta la diffusione pubblica delle convocazioni delle Commissioni consiliari e degli argomenti trattati di interesse pubblico, con riprese video integrali delle sedute. Presentata e ottenuta l'approvazione in Consiglio comunale di una mozione che impegna il Sindaco a rendere pubblici i curricula di tutti i dirigenti dell'Amministrazione comunale, sia con contratto a tempo determinato che indeterminato (tutto questo avveniva nel 2006; Beppe Grillo faceva ancora solo il comico).


Territorio, ambiente, salute

  • Profonda revisione del progetto Fiera City Life nel vecchio recinto fieristico. Il progetto originale non prevedeva alcun servizio di trasporto pubblico, moltiplicando il traffico e il congestionamento dell'area. La denuncia di tale grave lacuna e dell'inaccettabilità di creare nuove funzioni attrattive urbane senza un adeguato potenziamento del trasporto pubblico, viene ripresa da Milena Gabanelli su Report e trasmessa anche nella sede del Parlamento Europeo; questa denuncia contribuisce a ottenere una revisione del progetto, con la modifica del tracciato della linea M5 e la compartecipazione dei privati alla realizzazione della linea di trasporto pubblico per la fermata City Life.


  • Proposto e ottenuto il vincolo del Bosco in Città come "Oasi Faunistica Protetta": da quel momento la caccia in quella zona - regolarmente praticata - è stata vietata.


  • Energia solare. Presentazione e approvazione di emendamenti al Piano Generale di Sviluppo per incentivare il risparmio energetico nell'edilizia e per promuovere l'installazione di pannelli solari, attraverso una revisione del Regolamento edilizio. Proposta di utilizzare i circa 700.000 mq di superficie dei tetti degli edifici comunali (scuole, uffici, ecc.) per il fotovoltaico.


  • Blocco dell'uso improprio delle aree verdi agricole della Cascina Melghera (Trenno) come eliporto privato da parte del gruppo Ligresti.


  • Acqua da bere sicura: ottenute verifiche e resoconti periodici dei controlli settimanali sulla qualità dell'acqua potabile di Milano che, grazie alla posa in opera di nuovi filtri e analisi chimiche giornaliere, risulta una delle migliori in Italia. Ciò in seguito alla denuncia, presentata nel 2003, circa la presenza di un componente di diserbante (diclorobenzammide) in alcuni pozzi.


  • Bonifiche: ottenuto il piano di caratterizzazione per bonificare l'area inquinata "Giardini di Bonola"; denuncia di smaltimento illecito di rifiuti nel Parco Trenno;


  • Pulizia stradale senza stress: ottenuta l'inclusione progressiva di numerose aree periferiche fra quelle soggette a "spazzamento globale" da parte di AMSA: la pulizia notturna in queste zone avviene oggi senza più dover spostare le auto dei residenti in sosta sotto casa.


  • Ottenimento dell'inclusione dell'area degradata e inquinata di via Terzaghi/Sant'Elia, nel Parco Monte Stella, in un bando pubblico da parte del Settore Sport del Comune: in virtù di quel bando, l'area è stata bonificata ed ospita ora attività sportive.




COSE DA FARE

  • Continuare a lavorare insieme ai cittadini per una Milano da respirare, sempre più vivibile ed accogliente, senza ulteriore consumo di suolo, riducendo gli sprechi di risorse, aumentando la qualità e la fruibilità degli spazi pubblici.

CINQUE REFERENDUM CITTADINI PER PARTECIPARE ALLA REALIZZAZIONE DI UNA CITTA' PIU' VERDE, BELLA E VIVIBILE PER TUTTI:
CE L'ABBIAMO FATTA!

Carissime/i
senza nulla togliere alla fondamentale vittoria dei referendum nazionali su nucleare e acqua, i cinque referendum cittadini sull’ambiente segnano, secondo me, un punto di svolta per Milano.
Anzitutto per la partecipazione, cioè per la crescita di una coscienza civica comune, che significa buona “salute pubblica”.
E’ avvenuto qualcosa di nuovo e imprevisto: senza alcun sostegno politico organizzativo e finanziario alle spalle, senza poter contare su una adeguata campagna informativa, siamo riusciti a portare alle urne i milanesi scoprendo alla fine che siamo in tanti (molti più di quanti hanno eletto l’attuale amministrazione comunale) a condividere un’idea comune di città, e a voler partecipare nell’indirizzare le scelte per il futuro di Milano. Pensavo a questo mentre facevo scivolare, una dopo l’altra, le cinque schede nelle urne elettorali: era il compimento di un lavoro collettivo e condiviso, un obiettivo sognato e alla fine raggiunto.
E poi per il significato concreto del risultato. La vittoria dei SI nel primo quesito, il più complesso e difficile (riduzione di traffico e smog con il potenziamento della mobilità pubblica da finanziare attraverso un pedaggio urbano) non era affatto scontata: su Ecopass da tempo viene fatta poca e cattiva informazione, anche nella recente campagna elettorale è stato usato come arma per demonizzare l’avversario e spaventare l’elettorato. E invece dai cittadini è arrivato un segnale chiaro, maturo, inequivocabile: siamo disposti ad accettare una misura che impone sacrifici, se questi sono finalizzati seriamente a tutelare la salute collettiva e a migliorare il servizio di trasporto pubblico.
Credo che questi referendum rappresentino una dote preziosa e impegnativa che doniamo l’attuale amministrazione comunale: preziosa, perché conferisce un forte supporto civico, contro ogni particolarismo e interesse lobbystico, al fine di rendere Milano più simile alle altre capitali europee; impegnativa, perché ora non esistono più alibi.
Abbiamo fatto qualcosa di realmente utile e importante per noi e per la nostra città. Non capita sempre, non capita a tutti. Possiamo esserne orgogliosi.


Enrico Fedrighini
Verdi Milano
Portavoce Comitato promotore MilanoSiMuove



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